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Tutte le 31 lezioni
Riposo Fare pausa 42 minuti

Fare un po’ di spazio

Obiettivo di apprendimento Alla fine di questa lezione, gli studenti sanno provare diverse brevi pause e descrivere che cosa una pausa può rendere possibile prima di rispondere o di continuare.

Durata
42 minuti
Come lavora la classe
Tutta la classe, con coppie facoltative
Ti serve
Carta, penne e un timer gestito dall’insegnante

Prima di iniziare

L’immobilità, l’attenzione al respiro e chiudere gli occhi possono essere scomodi. Offri la possibilità di muoversi, di respirare normalmente, di tenere lo sguardo aperto e di non partecipare in silenzio.

Leggi la nota di tutela completa Adattarla alla tua classe Una nota per le famiglie su questa lezione
Una persona appoggiata a un cuscino, accanto a schermi che mostrano 06.00, 07.00 e 09.00
Illustrazione di RecipesforWellbeing.org, CC BY-NC 4.0

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Perché conta

Molte parti della giornata arrivano senza intervalli: una lezione segue l’altra, i messaggi chiedono risposta e ci si può aspettare una reazione immediata. Una pausa offre un piccolo spazio in cui non serve produrre niente e la risposta successiva non deve essere automatica. La pressione intorno a noi resta. Una pausa può comunque darci il tempo di notare ciò di cui c’è bisogno.

La capacità nel contesto Inserire piccole pause nella giornata per il riposo, l’attenzione e la scelta.

Sulla capacità di fare pausaProva la pratica interattiva
1

Apri con “Novanta secondi di niente”

5 min

Usa Novanta secondi di niente tenendo gli occhi aperti e lasciando possibile il movimento. Alla fine non verrà chiesto né raccolto niente.

Da leggere ad alta voce

Per i prossimi 90 secondi non c’è niente che dobbiate produrre e niente che vi verrà chiesto di mostrare dopo.

Lasciate riposare gli occhi dove vi sentite a vostro agio e permettete al corpo di stare seduto, cambiare posizione o muoversi come serve.

La vostra mente potrebbe dire che è inutile o ricordarvi qualcos’altro, e potete notare il pensiero senza seguirlo.

Terrò io il tempo, così voi non dovete farlo. Cominciamo ora.

Cosa ascoltare L’irrequietezza e il disagio possono restare, e non è un problema da correggere. Non affermare che l’irrequietezza passerà o che l’immobilità significhi che lo studente si è calmato.

2

Spiegazione dell’insegnante

10 min

Una pausa può essere breve: distogliere lo sguardo da uno schermo, sentire il contatto con il pavimento, fare un respiro normale o aspettare prima di rispondere. Il suo valore non dipende dall’aiutarci a lavorare più in fretta dopo.

Una pausa può anche creare una scelta tra un evento e una risposta. Non rende controllabile ogni reazione, e le persone hanno bisogno di quantità diverse di tempo e di sostegno. Quando una situazione non è sicura, fare pausa dovrebbe portare verso protezione e aiuto, non verso una maggiore tolleranza del danno.

Domande per la classe

  • In quali momenti la giornata lascia poco spazio tra una richiesta e l’altra?
  • Perché fermarsi può sembrare scomodo o immeritato?
  • Quando una pausa potrebbe aiutare prima di rispondere, e quando serve agire subito?
3

Un menu di pause

18 min
  1. Spiega che la classe proverà tre pause, e che per tutto il tempo è possibile guardare, adattare o passare.
  2. Prima, tracciate un quadrato respirando a un ritmo comodo. Gli studenti possono togliere tutte le pause di trattenimento o tracciare il quadrato respirando normalmente.
  3. Seconda, lasciate che gli occhi guardino verso un punto lontano oppure chiudeteli per un attimo, se vi sembra sicuro. Evitate di premere o coprire gli occhi.
  4. Terza, appoggiate penne e dispositivi se possibile e notate tre suoni, oppure tre dettagli visivi se ascoltare è scomodo.
  5. Gli studenti annotano in privato quali pause sono sembrate praticabili, non praticabili o da adattare, e dove potrebbe esserci spazio per un minuto.
  6. Raccogli tecniche e non reazioni personali, notando che la possibilità di fare una pausa dipende anche da orari, spazi e aspettative degli adulti.
4

Riflessione privata

6 min

Se domani avessi un minuto in cui non serve completare niente, dove potrebbe stare e che tipo di pausa ti sembrerebbe possibile lì?

Come riflettono Diario personale

5

Conclusione

3 min

Una pausa non deve essere lunga né produttiva per contare. Può essere semplicemente un piccolo spazio prima che la giornata continui.

Tutela

L’immobilità, l’attenzione al respiro e chiudere gli occhi possono essere scomodi. Offri la possibilità di muoversi, di respirare normalmente, di tenere lo sguardo aperto e di non partecipare in silenzio. Limita ogni condivisione alle tecniche, e segui le consuete procedure di supporto se uno studente va in difficoltà.

Se qualcosa che dice un ragazzo o una ragazza ti preoccupa, segui il consueto percorso di tutela della tua scuola o del tuo contesto. Non è un peso che devi portare da solo.

Adattarla

Dai 13 ai 15 anni
Mantieni ogni prova breve, dalle un nome chiaro e tieni tu il tempo per la classe. Rendi visibili fin dall’inizio la possibilità di adattare e di muoversi.
Dai 16 ai 18 anni
Collega la lezione allo studio e alla pressione degli esami, mettendo in discussione i consigli che danno valore alle pause solo perché migliorano il rendimento.

In altri contesti

Ora di classe
Usa la pausa di 90 secondi, poi prova un’altra tecnica e nomina dove potrebbe trovare posto.
Assemblea
Guida dal davanti una o due pause con la possibilità di tenere gli occhi aperti e di muoversi, senza chiedere al pubblico di dire come si sente.
Piccolo gruppo
Provate diverse pause e parlate di ciò che le rende accessibili, compresi i cambiamenti negli ambienti e negli orari.

Collegamenti al curricolo

IB, ATL
Self-management: affective skills (mindfulness awareness, emotional management)Verificato tramite revisione con IA il 10 ottobre 2026 rispetto a MYP: From principles into practice dell’IB, Approaches to learning (in uso da settembre 2014/gennaio 2015, una copia pubblicata da una scuola), non ancora da un consulente umano.
OECD Learning Compass
Core foundations: health foundations (mental well-being); Core foundations: social and emotional foundations (emotional regulation)Verificato tramite revisione con IA il 10 ottobre 2026 rispetto alle note concettuali dell’OECD Learning Compass 2030 Skills for 2030 e Core Foundations for 2030 (2019), non ancora da un consulente umano.
UNESCO SEL
Mindfulness (pausing to regulate attention and body)Verificato tramite revisione con IA rispetto alla pagina di MGIEP che nomina le quattro competenze, con le loro definizioni tratte da sintesi di Rethinking Learning (MGIEP, 2020), che non è stato possibile aprire il 10 ottobre 2026, non ancora da un consulente umano.
Life skills dell’OMS
Coping with emotions — making room to respond rather than react; Coping with stress — learning how to relaxNon ancora verificato rispetto alla fonte.
Inner Development Goals
Being: PresenceVerificato tramite revisione con IA il 10 ottobre 2026 rispetto alle 25 competenze in 5 dimensioni dell’Inner Development Guide (idg.guide, 2025), non ancora da un consulente umano.

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