Fare un po’ di spazio
Obiettivo di apprendimento Alla fine di questa lezione, gli studenti sanno provare diverse brevi pause e descrivere che cosa una pausa può rendere possibile prima di rispondere o di continuare.
- Durata
- 42 minuti
- Come lavora la classe
- Tutta la classe, con coppie facoltative
- Ti serve
- Carta, penne e un timer gestito dall’insegnante
- Si apre con
- Novanta secondi di niente
Prima di iniziare
L’immobilità, l’attenzione al respiro e chiudere gli occhi possono essere scomodi. Offri la possibilità di muoversi, di respirare normalmente, di tenere lo sguardo aperto e di non partecipare in silenzio.
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Perché conta
Molte parti della giornata arrivano senza intervalli: una lezione segue l’altra, i messaggi chiedono risposta e ci si può aspettare una reazione immediata. Una pausa offre un piccolo spazio in cui non serve produrre niente e la risposta successiva non deve essere automatica. La pressione intorno a noi resta. Una pausa può comunque darci il tempo di notare ciò di cui c’è bisogno.
La capacità nel contesto Inserire piccole pause nella giornata per il riposo, l’attenzione e la scelta.
Sulla capacità di fare pausaProva la pratica interattivaProvala prima tu
“Lascia che la giornata ti raggiunga” richiede qualche minuto di quiete, solo per te, prima di insegnarla. Niente di ciò che scrivi viene salvato o inviato.
Apri con “Novanta secondi di niente”
5 minUsa Novanta secondi di niente tenendo gli occhi aperti e lasciando possibile il movimento. Alla fine non verrà chiesto né raccolto niente.
Per i prossimi 90 secondi non c’è niente che dobbiate produrre e niente che vi verrà chiesto di mostrare dopo.
Lasciate riposare gli occhi dove vi sentite a vostro agio e permettete al corpo di stare seduto, cambiare posizione o muoversi come serve.
La vostra mente potrebbe dire che è inutile o ricordarvi qualcos’altro, e potete notare il pensiero senza seguirlo.
Terrò io il tempo, così voi non dovete farlo. Cominciamo ora.
Cosa ascoltare L’irrequietezza e il disagio possono restare, e non è un problema da correggere. Non affermare che l’irrequietezza passerà o che l’immobilità significhi che lo studente si è calmato.
Spiegazione dell’insegnante
10 minUna pausa può essere breve: distogliere lo sguardo da uno schermo, sentire il contatto con il pavimento, fare un respiro normale o aspettare prima di rispondere. Il suo valore non dipende dall’aiutarci a lavorare più in fretta dopo.
Una pausa può anche creare una scelta tra un evento e una risposta. Non rende controllabile ogni reazione, e le persone hanno bisogno di quantità diverse di tempo e di sostegno. Quando una situazione non è sicura, fare pausa dovrebbe portare verso protezione e aiuto, non verso una maggiore tolleranza del danno.
Domande per la classe
- In quali momenti la giornata lascia poco spazio tra una richiesta e l’altra?
- Perché fermarsi può sembrare scomodo o immeritato?
- Quando una pausa potrebbe aiutare prima di rispondere, e quando serve agire subito?
Un menu di pause
18 min- Spiega che la classe proverà tre pause, e che per tutto il tempo è possibile guardare, adattare o passare.
- Prima, tracciate un quadrato respirando a un ritmo comodo. Gli studenti possono togliere tutte le pause di trattenimento o tracciare il quadrato respirando normalmente.
- Seconda, lasciate che gli occhi guardino verso un punto lontano oppure chiudeteli per un attimo, se vi sembra sicuro. Evitate di premere o coprire gli occhi.
- Terza, appoggiate penne e dispositivi se possibile e notate tre suoni, oppure tre dettagli visivi se ascoltare è scomodo.
- Gli studenti annotano in privato quali pause sono sembrate praticabili, non praticabili o da adattare, e dove potrebbe esserci spazio per un minuto.
- Raccogli tecniche e non reazioni personali, notando che la possibilità di fare una pausa dipende anche da orari, spazi e aspettative degli adulti.
Riflessione privata
6 minSe domani avessi un minuto in cui non serve completare niente, dove potrebbe stare e che tipo di pausa ti sembrerebbe possibile lì?
Come riflettono Diario personale
Conclusione
3 minUna pausa non deve essere lunga né produttiva per contare. Può essere semplicemente un piccolo spazio prima che la giornata continui.
Tutela
L’immobilità, l’attenzione al respiro e chiudere gli occhi possono essere scomodi. Offri la possibilità di muoversi, di respirare normalmente, di tenere lo sguardo aperto e di non partecipare in silenzio. Limita ogni condivisione alle tecniche, e segui le consuete procedure di supporto se uno studente va in difficoltà.
Se qualcosa che dice un ragazzo o una ragazza ti preoccupa, segui il consueto percorso di tutela della tua scuola o del tuo contesto. Non è un peso che devi portare da solo.
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