Cosa farebbe una foresta?
Obiettivo di apprendimento Alla fine di questa lezione, gli studenti sanno descrivere uno schema del mondo naturale e suggerire come potrebbe orientare una risposta umana al cambiamento, alla pressione o alla cooperazione.
- Durata
- 42 minuti
- Come lavora la classe
- Piccoli gruppi
- Ti serve
- Carta e penne, con schede di spunti sulla natura facoltative
- Si apre con
- Cosa stanno facendo gli alberi
Prima di iniziare
Mantieni la discussione sulla natura e sulle persone in generale, e lascia privata la riflessione dell’apertura. Evita di presentare la malattia, la disabilità, la morte o la sopravvivenza come semplici metafore della resilienza personale.
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Perché conta
I sistemi viventi hanno sviluppato molti modi per adattarsi, cooperare e riprendersi. Prestare più attenzione a questi schemi può allargare il nostro pensiero quando la solita risposta umana non basta. La natura non ci darà istruzioni. Può offrirci domande e principi che vale la pena mettere alla prova.
La capacità nel contesto Trarre ispirazione per il benessere dalla natura e dai processi della vita.
Sulla capacità della bioispirazioneProva la pratica interattivaProvala prima tu
“Chiedi al mondo vivente” richiede qualche minuto di quiete, solo per te, prima di insegnarla. Niente di ciò che scrivi viene salvato o inviato.
Inizia con “Cosa stanno facendo gli alberi”
5 minUsa Cosa stanno facendo gli alberi come un’osservazione silenziosa. Gli studenti possono guardare fuori o richiamare alla mente un albero che conoscono, e ogni riflessione sul lasciar andare resta privata.
In questo periodo dell’anno, molti alberi stanno lasciando andare le foglie che sono arrivate alla fine della loro stagione.
Guardate dalla finestra se riuscite a vedere un albero, oppure richiamate alla mente un albero che conoscete, e prendetevi un momento per osservarlo.
Chiedetevi in silenzio se c’è qualcosa di piccolo di questa settimana che siete pronti a posare, come una preoccupazione che non avete più bisogno di portare o un piano che è già cambiato.
Non dovete trovare una risposta né condividere niente ad alta voce, perché per oggi la domanda basta.
Cosa ascoltare Gli studenti possono usare un albero vero o la loro immaginazione, e nessuna delle due scelte deve produrre una particolare emozione o intuizione.
Spiegazione dell’insegnante
10 minRecipes for Wellbeing descrive la bioispirazione come il guardare consapevolmente alla natura in cerca di orientamento, comprensione e innovazione. Questo non significa dare per scontato che ogni processo naturale sia gentile o utile da imitare. Osserviamo uno schema, ci chiediamo quale principio potrebbe esserci sotto, e decidiamo con attenzione se quel principio ha posto in un contesto umano.
Un fiume può suggerire flessibilità, una foresta può mostrare l’interdipendenza, e un seme può ricordarci che la crescita comprende periodi che da fuori sembrano tranquilli. Sono punti di partenza per pensare, non regole su come una persona dovrebbe vivere.
Domande per la classe
- Dove le persone hanno già preso in prestito un’idea dalla natura, nel design, nella tecnologia o nella vita di comunità?
- Che cosa potrebbero aiutarci a notare un fiume, uno stormo o una foresta sul modo di rispondere al cambiamento?
- Quali sono i limiti del trattare la natura come un’insegnante?
Il consiglio della natura
18 min- Dai a ogni gruppo un sistema naturale da esplorare, come un albero in autunno, un fiume, uno stormo, una colonia di formiche, una barriera corallina o un seme nel terreno.
- Chiedi agli studenti di descrivere che cosa fa prima di interpretarlo. Come risponde al cambiamento, condivide le risorse o collabora con ciò che ha intorno?
- Invita il gruppo a nominare un possibile principio con parole semplici, come trovare un’altra strada o condividere lo sforzo all’interno di una rete.
- Chiedi dove quel principio potrebbe essere utile in una normale settimana di scuola, e dove il paragone smette di essere d’aiuto.
- Ogni gruppo prepara una frase che comincia con “Abbiamo notato...” e un’altra che comincia con “Questo potrebbe invitare le persone a...”
- Raccogli le idee senza trasformarle in istruzioni. Diverse interpretazioni possono stare l’una accanto all’altra.
Riflessione privata
6 minQuale schema di oggi ti piacerebbe continuare a pensare, e quale domanda ti lascia?
Come riflettono Diario personale
Conclusione
3 minIl mondo vivente continua intorno a noi, che ci facciamo attenzione oppure no. Quando avete bisogno di un altro modo di vedere un problema, potete cominciare guardando da vicino e chiedendovi che cosa la natura rende possibile.
Tutela
Mantieni la discussione sulla natura e sulle persone in generale, e lascia privata la riflessione dell’apertura. Evita di presentare la malattia, la disabilità, la morte o la sopravvivenza come semplici metafore della resilienza personale. Segui le consuete procedure di tutela se emerge una preoccupazione.
Se qualcosa che dice un ragazzo o una ragazza ti preoccupa, segui il consueto percorso di tutela della tua scuola o del tuo contesto. Non è un peso che devi portare da solo.
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